Il programma

Un Comune che funziona

Zero sprechi, mai più gettoni truffa.

Trasparenza, efficienza e meno burocrazia per un palazzo più vicino ai bisogni dei cittadini. Riorganizzazione della macchina amministrativa per valorizzare le competenze dei lavoratori.

AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE. Il sito del Comune di Messina va dotato di una sezione in cui sarà possibile inserire dubbi, suggerimenti e commenti sul servizio amministrativo in modo da incentivare il dialogo e il confronto fra politica e cittadini. Tutta la modulistica, le delibere di giunta e di consiglio, ed in generale gli atti amministrativi prodotti, devono essere compilati in formato elettronico e devono essere accessibili a tutti, nell’ottica dell’Open Government, per favorire la trasparenza e la partecipazione diretta ai processi decisionali.

Un obiettivo importantissimo per la gestione democratica dell’Ente sarà quello di presentare le Delibere di Giunta, e in particolare quelle finanziarie, in tempo utile per permettere una attenta valutazione da parte del Consiglio Comunale.

È necessario inoltre far ruotare i dirigenti comunali in ottemperanza alla normativa vigente e rimodulare la composizione degli uffici per valorizzarne le competenze. È nostra intenzione istituire un ufficio progettazione, un ufficio reperimento risorse economiche e un ufficio gare che lavoreranno in sinergia al fine di progettare la Messina di domani e reperire le risorse necessarie per realizzarla e vigilare affinché tutto si svolga in modo trasparente e nei tempi stabiliti.

LOTTA AGLI SPRECHI.  Occorre avviare una seria campagna di lotta agli sprechi: intendiamo modificare il regolamento comunale in tema di indennità dei consiglieri comunali, in modo che il gettone di presenza venga riconosciuto a coloro che abbiano partecipato attivamente alle sedute consiliari, ed introdurre il divieto del doppio gettone di presenza qualora le adunanze durino oltre la mezzanotte.

I fitti passivi che il Comune paga a privati ogni anno per ospitare i propri uffici ammontano a circa 1.3 milioni di euro (fonte: sito del Comune di Messina). Il M5S ha in mente di ridurre gradualmente tale somma, spostando i propri uffici in immobili di proprietà attualmente dismessi e sottoutilizzati o in immobili confiscati alla mafia. Le economie derivanti da queste azioni verranno impiegati nelle politiche sociali a sostegno dei più svantaggiati.

TAGLIO DELLE INDENNITÀ. Prevediamo inoltre di rinunciare al 20% dell’indennità di sindaco e assessori in modo da ottenere un ulteriore fondo per realizzare ogni anno un progetto sociale, scelto di concerto con la cittadinanza tra una rosa di possibilità (es. ammodernamento di un immobile di proprietà comunale per realizzare un asilo, creazione di una piccola area attrezzata, ecc…). Occorre inoltre spendere qualche parola per quel che riguarda le società partecipate: è necessario fare in modo che i tributi pagati dai cittadini vengano trasformati in servizi. Non sarà possibile abbassare le aliquote delle tasse a causa del vigente piano di riequilibrio, ma è obbligo fare in modo che a fronte del pagamento del tributo corrisponda l’erogazione di un servizio efficiente.

È nostra intenzione introdurre il Wi-Fi libero nelle principali piazze cittadine, al fine di dare la possibilità a chi non dispone di connession a internet di poter essere connesso in libertà.

Un motivo per restare

Basta emigrare per disperazione

Rilancio delle piccole e medie imprese, l’enogastronomia e le eccellenze del territorio, unendo la tradizione alle nuove frontiere della tecnologia.

FERMARE LA FUGA DEI CERVELLI. Ogni anno circa 1000 messinesi tra i 18 ed i 29 anni lasciano lo Stretto per cercare la fortuna altrove. Un fenomeno che va arginato al più presto per garantire un futuro dignitoso ai nostri giovani nella loro terra, creando un sistema virtuoso che sopperisca alle gravi carenze occupazionali in tutti i settori (Messina è la città metropolitana con il tasso di disoccupazione più alto d’Italia).

LAVORO. Il settore primario va rilanciato con misure rivolte al ripopolamento delle campagne e alla riscoperta delle antiche colture, incentivando la coltivazione e la produzione dei prodotti tipici del territorio provenienti da filiera corta o a Km O.  Per il rilancio del settore delle attività industriali ed artigianali è intenzione dell’amministrazione Sciacca sviluppare in modo efficace l’area Asi di Larderia, ancorché di competenza regionale, al fine di rivitalizzare il settore, mutuando l’esperienza del Birrificio Messina e favorendo l’installazione di nuove attività produttive, messe in rete, e/o il trasferimento di quelle che attualmente sono operanti in città. Le imprese avranno inoltre l’occasione di commercializzare i loro prodotti grazie all’apertura di nuove zone espositive alla nell’area della cittadella fieristica e in altre zone della città (ad esempio nei locali della ex Dogana) e grazie alla rimodulazione del sistema dei mercati.  Per quanto riguarda il settore terziario, occorre identificare delle aree, dislocate su tutto il tessuto urbano, nelle quali possano essere ospitate le imprese che operano nel campo dell’innovazione, per dare una occasione di crescita e confronto ai tanti giovani laureati che adesso sono costretti a lasciare la città. Verranno inoltre create delle partnership con l’Università ed i suoi numerosi spin-off per utilizzare al meglio l’incubatore di imprese sito in contrada Papardo, che oggi non svolge questa funzione. Allo stesso modo, è nostra intenzione rilanciare l’artigianato locale, creando spazi adeguati dove poter riscoprire gli antichi mestieri, valorizzando al contempo le tante aree urbane abbandonate.

DALLA PARTE DEI COMMERCIANTI. Al fine di gravare sempre meno sulle attività commerciali presenti in città, è nostra ferma intenzione revisionare il regolamento COSAP, cercando di ridurre la tassa di occupazione suolo, mutuandola con l’abbellimento ed il mantenimento del decoro o con forme di baratto amministrativo. In questo modo si raggiungerebbe il duplice scopo di abbassare la pressione sui commercianti e mantenere al contempo decorosi gli spazi pubblici altrimenti lasciati colpevolmente nell’abbandono.

È altrettanto fondamentale avviare una seria politica di “marketing territoriale”, facendo in modo che Messina diventi una città connessa con il mondo, presente nei cataloghi e nelle fiere del settore turistico, in modo da divenire una meta appetibile per turisti, organizzatori di fiere e congressi, eventi sportivi di rilievo, eventi culturali etc.

Tutte le misure descritte in questo paragrafo richiedono un grande sforzo per colmare l’attuale gap infrastrutturale con il resto del Paese. Pertanto, è nostra intenzione interagire con il governo regionale e nazionale e con gli altri enti (Trenitalia, Rfi, Autotità portuale ecc.) al fine di reperire le necessarie risorse per raggiungere velocemente stazioni ed aeroporti, oltreché rimodernare l’infrastruttura informatica, dato che molte zone della città sono ancora sprovviste della fibra ottica.

Per rilanciare il settore edilizio, si può utilizzare la cessione di credito per la ristrutturazione sia di singoli condomini che di singoli immobili e per gli istituti autonomi case popolari, per monetizzare subito e non più in 5 anni o 10 anni.

Una città che diventa comunità

Abbattiamo le barriere architettoniche e sociali

Centralità del Cittadino, sostegno ai più deboli, diritto alla casa No al sistema Hotspot. Verso un regolamento comunale per la tutela degli animali. L’amore oltre una definizione socialmente imposta.

DALLA PARTE DEGLI ULTIMI. In Italia manca una politica di welfare, e in attesa che venga approvata la legge sul reddito di cittadinanza, attualmente giacente in Senato, è necessario trovare delle adeguate forme di sostegno sociale. L’amministrazione Sciacca ha tra i suoi principi base proprio la difesa della categorie maggiormente a rischio. Per prima cosa, vorremmo aumentare il numero degli asili comunali, raddoppiandone le strutture (da 3 a 6) e cercando di dare la priorità ai quartieri sprovvisti (1°, 2° e 6°). L’apertura di queste realtà in locali già di proprietà comunale, o in locali sequestrati alla mafia, può essere finanziata dalle economie operate dalla amministrazione attraverso i previsti tagli agli sprechi. Inoltre è intenzione dell’Amministrazione Sciacca avviare un dialogo con l’ordine dei Farmacisti al fine di aprire la prima Farmacia comunale della città, dando priorità alle zone sprovviste di servizi (come ad esempio Salice).

DISABILI. Istituiremo la figura del “disability manager”, che si occuperà di mappare tutte le barriere architettoniche attualmente presenti in città, a partire dagli edifici pubblici, e di lavorare di concerto con l’ufficio progetti affinché entro il 2023 tutti i marciapiede siano dotati del relativo scivolo.

TUTELA DEGLI ANIMALI. Di seguito i cinque punti principali: 1) adozione di un Regolamento Comunale per la Tutela degli Animali 2) realizzazione di un’Oasi felina 3) implementazione di strategie volte alla microchippatura e sterilizzazione straordinaria della popolazione canina e felina, 4) Incentivazione all’adozione e al controllo sul territorio, di concerto con gli enti preposti, 5) Implementazione di strategie volte alla gestione della fauna selvatica, 6) Acquisizione, ampliamento e conversione del Canile Millemusi a Rifugio Sanitario, 7) Contenimento del numero dei cinghiali mediante la riduzione del tasso di riproduzione (sterilizzazione chimica), con metodi che vanno calibrati in base alle esigenze territoriali

MIGRANTI. Sulla questione migranti il MoVimento 5 Stelle ha già espresso ferma avversione al sistema degli hotspot in favore di progetti di inserimento Sprar. L’amministrazione Sciacca si impegnerà affinché il centro di accoglienza di Bisconte venga smantellato e i richiedenti asilo siano coinvolti in progetti di integrazione nel tessuto sociale della città, favorendo il ricongiungimento familiare e l’accesso alla scuola per i minori

SERVIZI SOCIALI. Censimento di chi ha lavorato nei Servizi Sociali e dell’utenza reale, per fare in modo che ci sia un equilibrio fra la domanda e l’offerta, al fine di garantire un servizio efficiente e non mortificare né i lavoratori né i cittadini bisognosi di assistenza. Inoltre, gli assistenti sociali, le famiglie e gli utenti devono essere coinvolti nel processo di monitoraggio e valutazione dei servizi erogati. Sarà esplorata la possibilità di gestione diretta del servizio.

DIRITTI LGBT. Saranno adottate strategie per combattere l’omotransfobia, anche tramite l’istituzione di uno sportello dedicato. Saranno inoltre portate avanti iniziative di sensibilizzazione e educazione. Ad esempio si valuterà la possibilità di mettere a disposizione gratuitamente durante l’anno un numero di spazi pubblicitari comunali per iniziative di sensibilizzazione e campagna contro l’omofobia, transfobia e violenza di genere.

Messina è i suoi mari

Riprendiamoci il mare negato, risorsa della nostra città da migliaia di anni.

Un polo multifunzionale nello spazio fieristico, bonifica della zona falcata. Liberiamo la rada San Francesco. La nostra tradizione marinara, le feluche, il Mito.

Uno degli aspetti più rilevanti dal programma amministrativo del MoVimento 5 stelle riguarda il rapporto con il mare. Un mare che è stato negato per troppo tempo ai cittadini messinesi.

Lo spazio fieristico deve necessariamente essere riaperto, creando un grande “polo multifunzionale” in pieno centro, con la creazione di un “mercato metropolitano” che valorizzi il Made in Sicily e un museo che racconti e testimoni le eccellenze del territorio. È inoltre nostro intendimento ristrutturare il teatro Pinelli (già teatro in Fiera) qualora le condizioni dell’edificio lo consentano.

Tramite sinergie con tutti gli altri organi preposti è obiettivo dell’amministrazione Sciacca la creazione dell’Autorità Portuale dello Stretto, comprendente i porti di Messina, Tremestieri, Giammoro, Milazzo, Villa San Giovanni e Reggio Calabria, la cui sede principale sia Messina.

La Rada S. Francesco verrà riconvertita, spostando il traffico leggero nelle 5 invasature inutilizzate presso la stazione marittima, che sarà in questo modo valorizzata e restituita alla città.

La Zona Falcata necessita una bonifica immediata. Nostro obiettivo è verificare se ci siano le condizioni per far tornare nella disponibilità del Comune le aree militari dismesse, che possono essere sfruttate per far ripartire la cantieristica navale. L’intera area deve essere immaginata con opere di basso impatto ambientale e visivo, che mettano in risalto il rapporto tra Messina ed il mare. Scopo dell’Amministrazione a 5 stelle è realizzare un grande affaccio a mare architettonicamente armonico, che parta dalla foce del torrente Annunziata ed arrivi fino alla stazione marittima. È altrettanto prioritario garantire a tutti l’accesso all’arenile, che in alcune aree è praticamente quasi precluso, con l’eliminazione degli scarichi fognari e dei manufatti abusivi. Ci si prefigge inoltre di dotare l’intero territorio di una rete idrica e fognaria efficiente.

Molto preoccupante è il fenomeno dell’erosione costiera: in attesa di opere strutturali, dobbiamo favorire il ripascimento naturale della linea di costa attraverso una ordinaria manutenzione dei corsi d’acqua, prevedendone il loro svuotamento periodico. Una soluzione che avrebbe, ad esempio, potuto mitigare i recenti eventi che hanno interessato l’abitato di Galati Marina e del limitrofo torrente Santo Stefano.

Per ciò che concerne la valorizzazione del rapporto con il mare, intendiamo avviare l’iter di candidatura della parte sommersa dello Stretto di Messina per il programma “Man and Biosphere” dell’Unesco.

Altri progetti di rilancio: la creazione di un itinerario turistico sul mare, con escursioni guidate e tour naturalistici a bordo delle Feluche, la messa in sicurezza e la manutenzione del Pilone di Torre Faro, con la creazione di una “terrazza nel cielo sospesa fra i due mari”, l’ideazione di un “percorso del Mito”, la bonifica del litorale di Maregrosso e dell’area Ex-Sanderson.

Una città di cui essere fieri

Parola chiave: decoro urbano.

Strategia rifiuti zero. Nel nome dell’ambiente, della pulizia e del vivere civico. Istituzione del calendario ecologico e di percorsi per l’educazione civica dei cittadini a partire dalle scuole.

Le principali criticità emerse nel corso degli i-Day riguardano il decoro urbano, e nello specifico, una migliore viabilità, il dissesto del manto stradale, la sporcizia e la mancanza di potatura degli alberi. È proprio questa la principale sfida che vogliamo intraprendere: quella di rendere Messina vivibile, pulita e verde, facendola tornare ad essere una “Città Giardino”. Per realizzare questo obiettivo occorrerà innanzitutto dare il buon esempio civico ai cittadini, con il massimo impegno da parte delle istituzioni preposte al servizio di spazzamento, raccolta rifiuti e scerbatura (Messina Servizi), la posa ed il ripristino del manto stradale (Comune) e la tutela delle lagune (Città Metropolitana). A questo scopo verrà istituito un calendario ecologico, che cadenzerà le operazioni da svolgere mensilmente; verranno così poste in essere tutte le azioni necessarie affinché i servizi svolti dalle strutture comunali (o enti) preposte vengano effettivamente resi in modo efficace.

Esempio di Calendario ecologico

Mese Opera Ente
Gennaio Manutenzione fontane pubbliche Amam
Febbraio Potatura e scerbatura Messina Servizi Bene Comune
Marzo Prevenzione zanzara tigre, derattizzazione e deblattizzazione Messina Servizi Bene Comune
Aprile Verifica terreni incolti per prevenzione incendi Dipartimento protezione civile
Maggio Pulizia straordinaria delle spiagge e manutenzione docce Messina Servizi Bene Comune/Amam
Giugno – Manutenzione straordinaria delle villette pubbliche Messina Servizi Bene Comune
Luglio/Settembre Manutenzione dei torrenti e pulizia di tombini, caditoie e griglie Protezione civile/Autoparco/Amam
Ottobre Piantumazione nuovi alberi Azienda foreste
Novembre/Dicembre Verifica impianti di illuminazione pubblica Dipartimento comunale

ACQUA. Obiettivo del MoVimento 5 Stelle è quello di risolvere in modo radicale gli annosi guasti alla rete idrica, attraverso una revisione e una manutenzione ordinaria costante della rete idrica e una efficace distribuzione dell’acqua;

RIFIUTI. Obiettivo del MoVimento 5 Stelle è quello di rientrare nel corso dei 5 anni negli standard di legge per la raccolta differenziata (adesso siamo al 14-15%). Il servizio verrà praticato con la modalità “porta a porta” in tutto il territorio comunale. A questo scopo è di fondamentale importanza, separare a monte la frazione organica, che verrà trattata in appositi centri di compostaggio a cumuli rivoltati, in piccoli progetti di compostaggio collettivo o nell’impianto di Mili per la produzione di biogas. Previsti degli sconti per coloro i quali separino la frazione umida da quella secca. È necessario mettere in opera l’impianto di selezione di Pace, per realizzare dei risparmi con il mancato conferimento in discarica e un guadagno per la vendita del riciclato. Infine, occorre predisporre un Piano di Manutenzione ordinaria e straordinaria di tutta la rete idrica, mettendo in sicurezza tutte le aree attraversate dalla rete se in esse vigono condizioni di rischio.

Liberi di muoversi

Mobilità sostenibile e riduzione del traffico cittadino.

Trasporti pubblici all’avanguardia. Marciapiedi a misura di pedone. Lotta alla sosta selvaggia. Piste ciclabili e percorsi pedonali sicuri. Progettazione condivisa delle isole pedonali.

Risolvere l’immobilità urbana e rendere capillare il trasporto pubblico attraverso un piano urbano della mobilità sostenibile che abbia deve avere come obiettivo principale quello di rendere più competitivo il trasporto collettivo e renderlo fruibile da parte di tutti, con la disincentivazione degli spostamenti individuali e la conseguente riduzione di traffico e congestione veicolare. Tutelando le reali esigenze di tutte le categorie di cittadini. Vogliamo raggiungere i seguenti obiettivi: 1) aumento della qualità della vita dei cittadini; 2) riduzione dell’uso del veicolo privato; 3) riduzione di inquinamento acustico e ambientale; 4) riduzione della sosta selvaggia; 5) miglioramento della sicurezza e diminuzione dell’incidentalità stradale; 6) incremento del valore patrimoniale del centro città; 7) aumento dell’attrattività commerciale; 8) miglioramento della fruibilità del centro per cittadini e turisti

 

TPL. A questo scopo va soprattutto ripensata l’intera rete di trasporto pubblico, con la realizzazione di un’integrazione bus – tram efficace e funzionale da realizzarsi con nuove linee di interscambio ortogonali alla linea tranviaria con frequenze inferiori ai dieci minuti. Anche il collegamento con le periferie dovrà essere migliorato e aggiornato con l’istituzione di navette ad alta frequenza sulle litoranee. Le corsie riservate al trasporto pubblico dovranno essere riorganizzate per garantire che non risultino occupate da auto in sosta e siano funzionali alla fluidificazione del traffico cittadino

 

ISOLE PEDONALI. Il nostro programma prevede un allargamento ed una maggiore fruizione delle isole pedonali del centro storico e commerciale da realizzarsi però con investimenti mirati e con una nuova progettazione architettonica e viaria e non, come accade oggi, con il semplice posizionamento di qualche transenna metallica ad inizio ed alla fine delle zone pedonali. Le isole pedonali dovranno essere inoltre progettate con la partecipazione di tutti i soggetti portatori di interessi, in modo da trovare i giusti compromessi affinché tutti sentano la paternità della decisione.

 

PISTE CICLABILI E PERCORSI PEDONALI. Per sviluppare una mobilità alternativa va incoraggiata la progettazione e la realizzazione di una pista ciclabile di collegamento tra il centro e le periferie che però sia dedicata e protetta con cordoli di protezione per un uso in totale sicurezza. Anche i percorsi pedonali devono essere ripensati con l’abbattimento di ogni barriera architettonica e con dispositivi di protezione per l’invasione di auto in sosta selvaggia

LA CULTURA È SVILUPPO

Spazi culturali diffusi: vivere di cultura si può

Un teatro in ogni quartiere, nuovi spazi per le attività culturali e il recupero della nostra identità millenaria. Valorizzazione del patrimonio artistico, monumentale e archivistico.

Uno dei nostri principali obiettivi è quello di ridare dignità al settore culturale favorendo la creazione di un palinsesto culturale partecipato che garantisca finalmente un’offerta culturale all’altezza della città e mettendo a disposizione nuovi spazi per poter svolgere attività culturali di tutti i tipi e generi (teatro, musica, arte, etc.). La cultura crea comunità e può produrre lavoro: da questo settore può arrivare una grande spinta anche per il futuro dei giovani messinesi.

TEATRI DI QUARTIERE. L’istituzione di un teatro autogestito in ciascun quartiere sarà una grande opportunità per creare cultura diffusa sul territorio e fornire occasioni di svago e di lavoro ai cittadini di tutti i quartieri. Saranno utilizzati edifici comunali abbandonati e sottoutilizzati.

VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO E MONUMENTALE

  • Complesso dei Siti archeologici (es. Tomba a camera largo Avignone, palazzo Colapesce, largo San Giacomo, antiquarium comunale, Santa Maria del Gesù superiore, cortile di palazzo Zanca)
  • Sistema dei Monasteri basiliani (San Filippo da Fragalà, Santa Maria di Mili, monastero di San Filippo il grande, monastero di Mandanici, monastero di San Pietro il grande)
  • Sistema delle Chiese arabo sicule normanne sveve (Badiazza, Chiesa di San Tommaso, chiesa SS. Annunziata dei Catalani, chiesa dell’Immacolata, chiesa di Santa Maria Alemanna)
  • Sistema dei Monumenti antichi (chiesa di San Giovanni di Malta, Monte di Pietà, Teatro Vittorio Emanuele, chiesa del Ringo, Porta Grazia, monastero di Montevergine)
  • Sistema delle Fontane monumentali (fontana del Nettuno, fontana della pigna, fontana senatoria, fontana Falconieri, fontana Gennaro, fontana di Orione)
  • Sistema delle Fortificazioni (forte Gonzaga, lanterna S. Raineri, forte S. Salvatore, Cittadella)
  • Sistema delle piazze di interesse architettonico (Popolo, Castronovo, Antonello, Municipio)
  • Sistema dei Forti umbertini

 “Banca dei progetti culturali”, per raccogliere tutte le progettualità espresse dalle Associazioni e dalle organizzazioni culturali, per utilizzare al meglio e in modo trasparente gli strumenti di finanziamento. Per programmare progetti, manifestazioni ed eventi culturali in un arco temporale di medio-lungo periodo. Questo strumento consentirà di abbandonare politiche di assegnazione di contributi “a pioggia” e consentirà agli utenti l’accreditamento presso l’Assessorato alla Cultura.

PATTO PER LA GESTIONE DEI SITI: snelle procedure di entrata e di uscita dai rapporti di affidamento, qualità orientamento e distribuzione delle attività culturali, le sponsorizzazioni e i sistemi di acquisizioni di risorse economiche, la gestione del personale impiegato, le attività interne e collaterali ai forti, una programmazione integrata strategica e ponderata, garantire la fruizione al pubblico, le attività di marketing consentite e quelle non consentite e tutte quelle regole che garantiscano le attività di promozione, di fruizione, imposizione di standard prestazionali

ALTRI PROGETTI: industria creativa e quartiere culturale all’ex Sanderson, creazione di un sistema di Musei e Gallerie pubbliche, consulta delle associazioni culturali, sistema dei piccoli teatri e delle compagnie, circuito della Memoria (ricollocazione, anche virtuale, dei lacerti della città antica nei contesti originari), creare spazi comunali gratuiti dove gli artisti possono lavorare, istituzione del Museo del Cavaliere Cammarata e del Museo delle macchine votive, aprire la GAMM, patto concordato con scuole e facoltà umanistiche per sviluppare attività culturali, programma convegnistico concordato da svolgersi al Palacultura, nuovo Ufficio “Vara” e di tutte le manifestazioni laiche e religiose di valore etnoantropologico, valorizzazione delle antiche strade maestre dal punto di vista religioso, storico, culturale e turistico, riqualificazione della Galleria Vittorio Emanuele.

Tanti villaggi, una sola città

Un assessorato alle periferie

riqualificazione dei quartieri a rischio puntando su aree verdi e bellezza. Riuso degli edifici abbandonati. Scuole e parrocchie come presidi di legalità.

 

URBANISTICA. La città di Messina ha gravissimi problemi di sicurezza del territorio. Sarà questa una della maggiori sfide che la nuova amministrazione dovrà affrontare. In un territorio caratterizzato da numerosi torrenti e altrettanti compluvi, occorre redigere e mettere in pratica un nuovo piano urbanistico a consumo zero di territorio che progetta diritti per tutti e non rendite fondiarie per pochi, che preveda: presidi territoriali di assistenza in ogni villaggio ed in ogni quartiere; messa in sicurezza dei villaggi collinari e costieri e di tutte le scuole cittadine; riuso degli edifici pubblici e delle aree demaniali abbandonati o sottoutilizzati; risanamento e completa eliminazione delle baracche; risoluzione del degrado ambientale e paesaggistico recuperando gli equilibri ecologici e naturali del territorio; risolvere il degrado urbano tramite interventi di Rigenerazione Urbana Sostenibile; un piano strategico di Ri.U.So. e specializzazione funzionale dei villaggi e dei casali; un piano di riabilitazione e valorizzazione del Centro Storico; un piano di prevenzione e protezione civile efficace; pulizia dei torrenti ed eliminazione di barriere fisiche che impediscono deflusso dell’acqua dalle colline alla costa. La strategia da utilizzare è quella del patto concordato con tutti i portatori d’interesse attraverso il collaborative planning, rendendo anche l’urbanistica un percorso partecipativo. Il nostro obiettivo è quello di avere una città policentrica, che non abbia un centro intasato e le periferie vuote e degradate, bensì periferie e villaggi che abbiano le funzioni sociali e le attrezzature idonee per un adeguato sviluppo urbano, sociale, civile e culturale.

EMERGENZA ABITATIVA. In base ad una stima dell’Unione Inquilini di Messina, l’emergenza casa investe circa 20.000 cittadini nel solo comune di Messina. Occorre pertanto trovare circa 5000 alloggi nei quali far insediare questi nuclei familiari per ridar loro la dignità. Nel corso di questi decenni è stato ampiamente dimostrato il fallimento dell’Istituto autonomo case popolari, quindi bisogna trovare soluzioni alternative, tra cui quella dell’utilizzo di alloggi abbandonati nei centri storici dei villaggi collinari (es. Massa San Nicola) o costieri (case basse di paradiso). In questo modo, sarà possibile, nell’arco dell’intera sindacatura, avviare alla demolizione tutte le baracche presenti, circa 2000, e per rigenerare i territori in cui adesso insistono.

QUARTIERI A RISCHIO. Restituire decoro alle zone degradate della città puntando sui servizi, sulla creazione di aree verdi nelle tante aree di proprietà comunale abbandonate e sulla bellezza, sulla scia di quanto fatto a Librino da Antonio Presti. La crescita di Messina non può prescindere dalla riqualificazione dei quartieri a rischio, con costanti e metodiche opere di messa in sicurezza del territorio e migliorie all’arredo urbano. Progetti concreti, realizzabili in tempi brevi senza inutili sprechi di denaro, da nord a sud. Il nostro intento è istituire un “assessorato alle periferie” che si occupi di ridare dignità ai tanti cittadini costretti, loro malgrado, a vivere in condizioni fatiscenti. È necessario ripartire dalle centralità delle scuole, delle parrocchie e dei centri sportivi come presidi di legalità, ma anche dalla forza simbolica e catartica dell’arte, che non è un fine ma un mezzo di riscatto. Vorremmo bandire un concorso di idee e invitare artisti locali e internazionali per riqualificare quelle porzioni di città dove si vive nel disagio, coinvolgendo la cittadinanza e le tante realtà virtuose che operano sul territorio. È “qualità della vita” la nostra parola chiave: per questo siamo contrari al modello Iacp e al trasferimento forzato di inermi cittadini che vivono in contesti caratterizzati dalla forte connotazione umana in orrendi edifici multipiano.

CENTRALITA’ DELLE SCUOLE. È intenzione dell’Amministrazione Sciacca far sì che gli istituti scolastici tornino a ricoprire questo ruolo, cercando di utilizzare i plessi a tempo pieno, incentivando la collaborazione con le società sportive o le compagnie teatrali, al fine di coinvolgere gli adolescenti in attività sportive, culturali e sociali.

Sport e tempo libero

L’importanza formativa ed educativa dello sport.

Lo sport occasione di crescita e di integrazione sociale: dall’ammodernamento degli impianti alla stipula di un regolamento trasparente sulla gestione.

– Creazione di un Regolamento Comunale per la gestione degli impianti sportivi: bandi pubblici per l’affidamento di alcuni impianti sportivi ad associazioni che rientrino all’interno dei parametri stabiliti, trasparenza sulla gestione con apertura di portali web appositi per il monitoraggio delle attività svolte e, ove previsto, degli obiettivi raggiunti, responsabilità diretta del gestore dopo sottoscrizione gestione.

– Istituzione di un ufficio progetti per l’impiantistica sportiva che studi le diverse possibilità di accesso ai finanziamenti (bandi europei, credito sportivo ecc.) e che studi possibili nuove forme di finanziamento per la gestione impianti (es. azionariato popolare ).

– Censimento e monitoraggio continuo degli impianti sportivi comunali: gestione diretta (ad oggi  Palarescifina, Palarussello, Palatracuzzi, Palestra Juvara, Ex-GIL) e gestione in affidamento terzi (ad oggi Stadio “Franco Scoglio”, Stadio “Giovanni Celeste”, campo rugby Sperone, Piscina “Graziella Campagna”, Complesso Cappuccini).

– Creazione di nuovi impianti sportivi dopo studio di necessità dei diversi quartieri / villaggi con riqualificazione delle aree cittadine identificate.

Categorie Impianti:

  • Impianti suscettibili di sfruttamento redditizio dal punto di vista economico (es. Stadio “Franco Scoglio” , Palarescifina).
  • Impianti “sociali”, che possono garantire attraverso la pratica sportiva la riqualificazione di aree cittadine degradate.

– Interventi partecipativi finanziari diretti per Associazioni/Società sportive operanti sul territorio ed erogazione di servizi comunali a beneficio di quelle attività sportive che garantiscono un ritorno positivo all’immagine della città.

– Concessione di impianti e locali comunali per la realizzazione di importanti eventi sportivi senza scopo di lucro.

– Sviluppare una cultura sportiva e dell’esercizio fisico tramite campagne di promozione e di sensibilizzazione, strutturando un programma “annuale” che preveda attività mirate alle diverse fasce d’età.

– Promozione dello Sport per atleti con disabilità: collaborazione, dialogo, condivisione valori ed intenti con tutte le realtà presenti sul territorio per comprendere difficoltà e mancanze infrastrutturali

– Garantire la possibilità a famiglie con basso reddito di poter praticare attività sportive, anche associative, attraverso agevolazioni e tariffe proporzionali al reddito, favorendo così l’inclusione e l’integrazione sociale.

– Partenariato e dialogo stabile con gli altri Enti Pubblici e le Federazioni sportive per favorire l’attrazione e l’organizzazione di grandi eventi sportivi in Città che possano valorizzare il territorio e garantire un positivo indotto turistico, economico e mediatico.

– Istituzione della Giornata Messinese dello Sport.

Turismo a 5 Stelle

Marketing territoriale, collegamenti rapidi con gli aeroporti.

Percorsi naturalistici sui Peloritani e un “percorso del mito” per tornare ad essere l’antica e nobile Porta della Sicilia

Il turismo nel nostro territorio può rivestire un ruolo importantissimo per lo sviluppo economico, potendo contare su elevate potenzialità ambientali le quali, unite ad azioni di marketing territoriale ben programmate e mirate, possono promuovere Messina come location turistica di qualità sia in Italia che all’estero. Fare marketing del territorio, però, significa innanzitutto farsi trovare dai propri clienti: è necessario pertanto una nuova politica di promozione della nostra offerta turistica con nuove tecniche e nuovi soggetti.

Il Web Marketing è oggi il mezzo più diffuso per fare promozione di un sito, di un territorio, di un albergo; le tecniche promozionali, il linguaggio online, i tempi di risposta, la gestione dei portali turistici hanno però bisogno di nuove figure, più giovani e più dinamiche, per stare al passo con i tempi. Non è più pensabile affidare la programmazione turistica ad una pagina web (quando c’è) e farla gestire da un personale distratto, informaticamente analfabeta, e non altamente motivato.

L’obiettivo centrale della strategia turistica della Città di Messina nei prossimi anni dovrà essere pertanto quello di migliorare la capacità di attrazione e in generale del sistema di offerta, cogliendo le opportunità derivanti dai turismi di nicchia che si caratterizza con un turismo di qualità, non inteso come lusso ma di attenzione verso le esigenze dei nostri ospiti e sostenibilità verso il territorio. Punto essenziale del nostro programma sarà quello di creare una “Governance”, ovvero una cabina di regia che sia in grado di progettare, coordinare ed infine mettere in atto tutte le iniziative di promozione e fruizione del territorio: dal portale internet, alle fiere, alle sagre ed agli eventi musicali, fino alla logistica ed all’accoglienza degli operatori, la città si deve muovere in sintonia ed in sinergia. Il turismo religioso, quello enogastronomico e quello naturalistico hanno tutti bisogno di piccoli interventi migliorativi ma ben chiari e dedicati per poter creare degli indotti duraturi e soddisfacenti.

 

Interventi in sintesi:

  • Attivazione di un portale internet dedicato al turismo unico ed interconnesso con attività di Web marketing che, superando la parzialità delle singole comunicazioni già esistenti, sia in grado di integrare ed unificare le varie informazioni senza disperdere quanto finora già realizzato, adattandolo alle esigenze comunicative di una promozione integrata. Dovrà avere: 12 lingue, promozione e presentazione del territorio, inserimento nel portale principale di altri siti di settori specifici come i musei;
  • Rivalutazione dello Stadio San Filippo per il turismo concertistico
  • Bonifica e recupero della Fiera con manifestazioni durante tutto l’anno
  • Creazione di aree attrezzate per il parcheggio dei bus turistici
  • Creazione di Itinerari turistici pedonali attrezzati ed organizzati
  • Percorsi naturalistici per il turismo “verde” sui colli Peloritani
  • Organizzazione un circuito eventi che valorizzano i enogastronomici
  • Valorizzazione della vocazione turistico balneare della zona di torre Faro
  • Promozione e fruizione storio culturale della zona falcata e del water front
  • Miglioramento dei collegamenti aeroportuali e ferroviari

Lista degli assessori designati

  • Marco Bellantone, nato a Messina il 30/01/1969
  • Luca Fiorino, nato a Messina il 11/12/1979
  • Annunziata Maria Serena Pandarola, nata a Messina il 01/07/1974