Malgrado le promesse sbandierate nella scorsa campagna elettorale, in questi 5 anni si è continuato a costruire in zone a rischio, senza alcun provvedimento che bloccasse in maniera concreta l’edificazione in tutte quelle aree della città con un elevato valore ambientale.

Si tratta di argomenti estremamente delicati, perché sono strettamente correlati alla vita e alla sicurezza dei cittadini, ma anche allo sviluppo della città. Sentirne parlare in maniera improvvisata, o peggio, strumentale, suscita in tutti noi un sentimento di grande sconforto.

Noi vogliamo che i volumi inedificabili per i vincoli ambientali quali pai, vincolo idrogeologico, sic, zps, habitat prioritari, restino sulla carta, senza banche di volumi e senza chiacchierati spostamenti di volumi sulla costa o altrove. Due le azioni immediate che il MoVimento 5 Stelle si prefigge di portare a compimento:

– una variante di salvaguardia ambientale, che avrà come scopo principale quello di evitare fenomeni speculativi e di aggressione del territorio, soprattutto nelle zone collinari e della riviera di particolare pregio ambientale e fragili dal punto di vista idrogeologico e meteomarino;

– piani particolareggiati di risanamento che diano risposte urgenti e tangibili nelle aree degradate della città.

Diffondiamo al massimo le nostre idee 💪